Ndrangheta: Ecco come li condannano

1.Premesse Storiche

La lotta alla mafia, già presente nel 1800, aumentò nel secondo dopoguerra. Tuttavia, le associazione mafiose, non si limitavano più a furti o allo sfruttamento della prostituzione, ma iniziarono a infiltrarsi nelle istituzioni, nella politica e nell'economia.

Un'evoluzione del fenomeno che non era completamente reprimibile dagli investigatori: alcune attività lecite delle mafie, seppur rilevanti sulla tenuta della nostra società, non erano perseguibili secondo l'articolo 416 (associazione a delinquere).

Mancava, quindi, una normativa che consentisse una repressione più efficace del potere mafioso: nel 1982, per colmare questa lacuna, venne proposta una legge che inseriva un nuovo reato, l'associazione a delinquere di stampo mafioso. Nello stesso anno il progetto di legge entrò in vigore ma non senza conseguenze: Pio La Torre, dirigente del partito comunista italiano nonché promotore della legge, venne ucciso. 

2.Articolo 416 Bis: Cos'è l'associazione a delinquere di stampo mafioso?

E' un'associazione, quindi permanente nel tempo, composta da tre o più persone. I membri, in virtù della loro appartenenza al gruppo, sono dotati di forza intimidatrice che induce, le potenziali vittime, in uno stato di assoggettamento e omertà.

Con assoggettamento si indica una condizione di sottomissione,o sudditanza psicologica. Per omertà si indica un'atteggiamento non collaborante verso le autorità per timore di ritorsioni.

4. Art.416 Bis: Quali sono gli scopi dell'associazione a delinquere di stampo mafioso

La commissione di reati o l'infiltrazione, anche se in via lecita, nelle strutture politiche, economiche ed amministrative.

5.Art.416 Bis: Altra novità decisiva 

Tra le novità importanti nel contrasto alla mafia vi fu l'obbligo, per i condannati ai sensi dell'art.416 Bis, della confisca dei beni. Così facendo sarebbe stato più difficile, per gli affiliati, realizzare i programmi criminosi sprovvisti di risorse.

6. Nota bene

Nell'articolo si è preferito un approccio capace di rendere leggibile, e comprensibile, una materia che richiede conoscenze giuridiche non diffuse. Di conseguenza sono stati omessi tecnicismi, massime e orientamenti giurisprudenziali che avrebbero confuso il lettore.

Mirko Aurora,  fondatore di NoSilenzio.

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