Ndrangheta, il caso dei poliziotti corrotti a  Cosenza.

1. I tre arresti

19 giugno 2019,Cosenza: furono arrestati due agenti di polizia penitenziaria: Luigi Frassanito e Giovanni Porco. Un terzo, Franco Caruso, venne indagato a piede libero poichè pensionato.

L'accusa era di concorso esterno in associazione mafiosa. Agevolarono le ndrine della città, contravvenendo alla legge, in cambio di lauti pagamenti e protezione.

2.Carcere od Hotel?

Un controllo sul carcere assoluto: entravano telefonini, alcool e droga. Avvenivano riunioni nelle celle, senza sorveglianza. I detenuti erano avvisati, preventivamente, sulle perquisizioni e su chi avesse iniziato a collaborare con la legge.

I mafiosi di alto livello potevano decidere dove alloggiare durante la dentenzione, preferendo le celle che affacciavano sulla strada, così da poter comunicare all'esterno. Inoltre, gli stessi indagati facevano da postini tra gli affiliati in carcere e quelli liberi.

Vicende al limite dell'incredibile: ad un affiliato, indagato per estorsione, venne consegnato uno spray per cambiargli la voce. Uno stratagemma utile poichè venne assolto dalle accuse: venne fatto il confronto tra la sua voce e un audio dove estorceva del denaro, risultando diverse. 

3.Il controllo del carcere

Perché controllare il penitenziario? Il carcere ostacola l'esercizio del potere mafioso, soprattutto in regime di carcere duro. Di conseguenza, gli ndranghetisti, necessitano del controllo del carcere e di un trattamento favorevole. Così da esercitare, senza impedimenti, il loro dominio sulla società. 

4. Una sorpresa o una verità taciuta da molto tempo?

Questa vicenda non fu una sorpresa: da tempo, i pentiti, raccontarono queste dinamiche sul carcere di Cosenza. Da tempo veniva scoperto materiale vietato, nelle celle. Quindi c'è da chiedersi, invece, com'è possibile non notare tutte queste attività, numerose, pervasive? . Chi li ha coperti?

Un'indagine importante, seppur ridotta nei numeri, che inficia l'esercizio del potere mafiosio, aprendo uno squarcio sul sistema deviato in vita, su Cosenza.

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