Ndrangheta, ecco come si entra nell'onorata società

1.Premessa

Chiunque ritenga futili i riti, codici, rituali e leggende della ndrangheta potrà ascoltare le intercettazioni degli affiliati, su internet, nelle quali si evince la loro importanza.

2.Requisiti d'ingresso nella ndrangheta

L'ingresso è volontario nonchè riservato ai soli maschi con un'età, minima, di 14 anni. Inoltre, l'aspirante, non dovrà essere cornuto, non deve essere (o essere stato) un poliziotto, non deve aver collaborato con la giustizia,  deve aver tenuto una condotta sessuale irreprensibile e non può essere gay.

Queste condizioni riguarderanno anche la famiglia d'origine: una condotta  difforme di un familiare comprometterebbe la possibilità di entrare nell'associazione.

3.Come si entra nell'onorata società

L'ingresso è per cooptazione: membri interni alla cosca presentano il candidato alla ndrina di appartenenza. L'aspirante, prima dell'affiliazione, è un giovane d'onore o contrasto onorato:

-Il giovane d'onore è figlio di uno ndranghetista importante: il ragazzo verrà battezzato poco dopo la nascita, ottenendo lo status per diritto di sangue.

-Il contrasto onorato è il figlio di una persona comune o di un mafioso di basso livello. E' un estraneo alla cosca di cui ci si può fidare e che è meritevole di entrare nell'organizzazione.

In nessuno dei casi, comunque, è concesso di partecipare alle attività della cosca poichè c'è un periodo di prova da superare. Tuttavia i due status hanno un peso diverso:

Per il giovane d'onore, figlio di uno ndranghetista di alto livello, è una formalità il "tirocinio", salvo casi eccezionali. Il potere del genitore, oltre all'educazione mafiosa impartita al ragazzo, farà supporre che il candidato abbia maturato le qualità criminali richieste.

Il contrasto onorato, invece, non è stato educato sin dalla nascita ai precetti mafiosi, non usufruisce della caratura criminale del padre, quindi dovrà svolgere seriamente il periodo di prova: dovrà dimostrare la sua adeguatezza al contesto mafioso, pena, il non poter entrare nella ndrangheta.

Superata la prova avverrà il battesimo, un rituale che farà entrare, l'aspirante, effettivamente nella cosca.

4.Come si svolge il rito?

Il battesimo non ha una forma unica per tutte le ndrine, ma ha degli elementi comuni: la cerimonia prevede la presenza di soli mafiosi, almeno 5, uno dei quali è colui che ha presentato l'aspirante alla ndrina. Tuttavia, in assenza di alcuni, è possibile sostituirli con dei fazzoletti bianchi annodati.

I presenti formeranno un cerchio (cerchio formato) nel quale si troverà il candidato: egli dovrà compiere determinati gesti, pronunciare certe parole, così come stabilito dal rito di affiliazione della ndrina. Alla guida della cerimonia vi è il mafioso con la dota (o grado) maggiore tra i presenti.

All'aspirante verrà incisa una croce sul pollice destro, o sul polso, dal quale sgorgheranno tre gocce di sangue che bagneranno il santino di San Michele, per poi essere bruciato.

A fine rito, il candidato,  diverrà picciotto: il più basso grado nella scala gerarchica mafiosa. Le mansioni che gli assegneranno non contemplano un'autonomia decisionale del picciotto. Egli sarà un mero esecutore di ordini assunti dai vertici della cosca.

5. Una scelta irreversibile

L'affiliazione mafiosa non prevede ripensamenti: uno ndranghetista smette di esserlo solo alla morte oppure se collabora con la giustizia. Tuttavia, nell'ultimo caso, dovrà sopportare l'etichetta di "infame", mettendo a rischio non solo la sua vita ma anche dei suoi congiunti.

L'unica eccezione, onorevole per la ndrangheta, è per i distaccati: coloro i quali per gravi motivi personali, o familiari, sono impossibilitati a proseguire le attività criminali. Verranno estromessi dalle attività criminali ma manterranno la dote (grado) raggiunto. 

E' una possibilità rara, concesso quasi esclusivamente a persone molto anziane, ma che non reciderà il vincolo tra l'organizzazione e l'affiliato: quest'ultimo dovrà rimanere a disposizione della cosca di appartenenza, rientrando, qualora fosse necessario.

APPROFONDIMENTI: La leggenda delle origini | La riunione di Polsi parte 1 | La riunione di Polsi parte 2|

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